Sez. 5, Sentenza n. 37461 del 20/09/2005 Ud. (dep. 14/10/2005) Rv. 232323 - 01
IMPUGNAZIONI (Cod. proc. pen. 1988) - APPELLO - cognizione del giudice d'appello - benefici | Motivazione da parte del giudice d'appello circa l'esercizio del potere - Dovere attribuito dall'art. 597, comma quinto, cod. proc. pen. - Necessità - Condizioni.
IMPUGNAZIONI (Cod. proc. pen. 1988) - APPELLO - cognizione del giudice d'appello - benefici
Sussistono la legittimazione e l'interesse dell'imputato a dolersi, in sede di legittimità, del mancato esercizio del potere-dovere da parte del giudice d'appello, attribuitogli dall'art. 597, comma quinto, cod. proc. pen., a condizione che siano indicati dal ricorrente gli elementi di fatto in base ai quali il giudice avrebbe potuto ragionevolmente e fondatamente esercitarlo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)