Sez. 1, Sentenza n. 3427 del 13/04/1994 (Rv. 486139 - 01)
Impugnazioni civili - Impugnazioni in generale - Notificazione - Dell'atto di impugnazione - Luogo di notificazione - Presso il procuratore costituito | Giudizio di appello - Morte o perdita della capacità di una parte costituita - Sopravvenienza prima della chiusura della discussione - Disciplina applicabile - Procuratore costituito - Predetti eventi - Dichiarazione in udienza o notifica alle altre parti - Omissione - Conseguenze - Ricorso per cassazione - Notifica presso il procuratore costituito - Validità - Parte notificante - Conoscenza "aliunde" dei predetti eventi - Irrilevanza.
Impugnazioni civili - Impugnazioni in generale - Notificazione - Dell'atto di impugnazione - Luogo di notificazione - Presso il procuratore costituito
La morte o la perdita della capacità di una parte costituita, che sopravvengano nel corso del giudizio di appello, prima della chiusura della discussione, trovano specifica e compiuta regolamentazione nelle disposizioni dell'art. 300 cod. proc. civ., senza alcuna possibilità di integrazione o di interferenza sulla relativa disciplina dei principi e delle norme che regolano gli effetti degli eventi medesimi se intervenuti in ulteriori e diversi momenti del rapporto processuale. Pertanto, se il procuratore costituito, unico legittimato ai sensi del citato art. 300 cod. proc. civ., ometta di dichiarare in udienza o di notificare alle altre parti, fino all'udienza di discussione, l'avvenuta morte o perdita di capacità della parte da lui rappresentata, la posizione giuridica di quest'ultima resta stabilizzata, rispetto alle altre parti ed al giudice, quale persona ancora esistente e capace, con correlativa ultrattività del mandato "ad litem", pure nelle successive fasi di quiescenza e riattivazione del rapporto processuale mediante proposizione di impugnazione, con la conseguenza che il ricorso per cassazione è validamente notificato presso il procuratore stesso, a norma dell'art. 330, primo comma, cod. proc. civ., anche se la parte notificante abbia avuto o sia stata portata in altro modo o in altro momento a conoscenza dell'evento.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 300 CORTE COST., Cod. Pen. art. 330 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)