Sez. U, Sentenza n. 3541 del 12/06/1982 (Rv. 421523 - 01)
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - CONVENZIONI EDILIZIE STIPULATE NELL'AMBITO DEI PIANI DI LOTTIZZAZIONE AD INIZIATIVA PRIVATA - NATURA ED EFFICACIA - POTESTÀ PUBBLICISTICA DEL COMUNE - PERSISTENZA - RIFIUTO DELLA LICENZA O CONCESSIONE EDILIZIA DA PARTE DEL SINDACO NONOSTANTE L'IMPEGNO ASSUNTO CON LA PREDETTA CONVENZIONE - POSIZIONE SOGGETTIVA DEL PRIVATO - INTERESSE LEGITTIMO - CONFIGURABILITÀ - TUTELABILITÀ DINANZI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - CONVENZIONI EDILIZIE STIPULATE NELL'AMBITO DEI PIANI DI LOTTIZZAZIONE AD INIZIATIVA PRIVATA - NATURA ED EFFICACIA - POTESTÀ PUBBLICISTICA DEL COMUNE - PERSISTENZA - RIFIUTO DELLA LICENZA O CONCESSIONE EDILIZIA DA PARTE DEL SINDACO NONOSTANTE L'IMPEGNO ASSUNTO CON LA PREDETTA CONVENZIONE - POSIZIONE SOGGETTIVA DEL PRIVATO - INTERESSE LEGITTIMO - CONFIGURABILITÀ - TUTELABILITÀ DINANZI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Le cosiddette "convenzioni edilizie", stipulate nell'ambito dei piani di lottizzazione ad iniziativa privata, di cui all'art. 28 della legge 17 agosto 1942 n. 1150 (nel testo modificato dalla legge 6 agosto 1967 n. 765), pur avendo natura contrattuale, con effetti vincolanti anche nei confronti del comune, non escludono, né interferiscono sulla potestà pubblicistica di quest'ultimo in materia di disciplina dell'assetto del territorio e di regolamentazione urbanistica. Pertanto, a fronte del rifiuto della licenza o concessione edilizia da parte dell'autorità comunale, nonostante l'impegno assunto con detta convenzione, tanto nel caso in cui tale rifiuto derivi dall'Esercizio del potere autoritativo di revoca dell'approvazione del piano, o di modifica dello strumento urbanistico primario, in relazione a nuove valutazioni od esigenze sopravvenute, quanto nel caso in cui derivi da scelte discrezionali in relazione ad interessi pubblici (di igiene, estetica, funzionalità etc.), non coinvolti dai patti della convenzione stessa e dai criteri edificatori con essi stabiliti, la posizione soggettiva del privato ha natura e consistenza di mero interesse legittimo, tutelabile davanti al giudice amministrativo e non davanti al giudice ordinario. (V 4833/80, mass n 408658; (V 5817/78, mass n 395643; (V 4847/77, mass n 388455; (V 4587/76, mass n 383334; (V 3902/76, mass n 382583).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 28 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 34 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 45, Legge 06/08/1967 num. 765 art. 8 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 17 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)