Sez. L, Sentenza n. 4515 del 03/08/1979 (Rv. 401022 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI TRASFERTA E MISSIONE - COMPUTABILITA DELLA INDENNITA DI TRASFERTA NELLA INDENNITA DI ANZIANITA - PREVIA INDIVIDUAZIONE DELLE QUOTE DI ESSA AVENTI NATURA RETRIBUTIVA - NECESSITA - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI TRASFERTA E MISSIONE - COMPUTABILITA DELLA INDENNITA DI TRASFERTA NELLA INDENNITA DI ANZIANITA - PREVIA INDIVIDUAZIONE DELLE QUOTE DI ESSA AVENTI NATURA RETRIBUTIVA - NECESSITA - CRITERI.*
Ogniqualvolta, in relazione ad esigenze di viaggio, di consumazione dei pasti e di alloggio fuori Sede e simili, connesse alla esecuzione della prestazione lavorativa, al lavoratore sia corrisposto un particolare emolumento, in questo si deve enucleare, rispettivamente, una quota, in relazione al corrispondente risparmio del lavoratore medesimo (in particolare per il vitto) che si converte in un positivo vantaggio economico avente pertanto carattere retributivo, una quota, che compensa il lavoratore medesimo del maggior disagio fisico e morale affrontato ed avente anch'essa carattere retributivo, perche viene a compensare tale maggiore dedizione personale, ed, infine, una quota che ripaga le maggiori spese vive alle quali lo stesso lavoratore deve far fronte per consumare i pasti ed eventualmente alloggiare fuori casa, che costituisce, invece, la semplice reintegrazione di un depauperamento economico, non avente carattere retributivo. Pertanto, in presenza della corresponsione di una indennita di trasferta con carattere continuativo, il giudice, al fine della Determinazione dell'indennita di anzianita, deve tenere conto della stessa limitatamente alla parte avente carattere retributivo utilizzando, nel relativo accertamento, come dati di comune esperienza, anche quei criteri presuntivi di percentuale dettati dal legislatore per la materia dei contributi previdenziali e fiscali. (V 1716/78, mass n 391127; (V 645/78, mass n 389977; (V 558/78, mass n 389867; (V 1342/77, mass n 385050; (V 1156/69, mass n 339725).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)