Sez. 3, Sentenza n. 5597 del 08/07/2016 Ud. (dep. 07/02/2017) Rv. 269245 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI | Concorso di circostanze indipendenti e ad effetto speciale - Limiti di pena - Individuazione - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI
In tema di circostanze aggravanti, il principio di cui all'art. 63, comma quarto, cod. pen., secondo cui in caso di concorso tra circostanze ad effetto speciale non si applica il cumulo materiale, ma la pena per la circostanza più grave aumentata fino ad un terzo, opera anche in caso di concorso tra circostanze aggravanti indipendenti e ad effetto speciale, atteso che le prime devono considerarsi alla stregua di queste ultime, perchè influiscono sulla pena ordinaria del reato, imponendo autonomi limiti edittali. (In applicazione del principio, la S.C. ha annullato la sentenza di merito che, nel calcolare la pena all'imputato condannato per violenza sessuale aggravata ai sensi dell'art. 609-ter, comma primo, cod. pen. - ritenuta aggravante indipendente - e dell'art. 99, commi 4, 5 e 6, cod. pen. - ritenuta aggravante ad effetto speciale - ed in continuazione con altri reati, aveva operato sulla pena risultante dall'applicazione della prima aggravante, ritenuta più grave, l'intero aumento per la recidiva).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 63 com. 4, Cod. Pen. art. 99 com. 4 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 ter com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)