Sez. L, Sentenza n. 7725 del 23/04/2004 (Rv. 572256 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - SGRAVI (BENEFICI, ESENZIONI, AGEVOLAZIONI) | Contribuzione CUAF - Attività economica - Carattere imprenditoriale - Estremi - Remunerazione dei fattori produttivi - Necessità - Scopo di lucro - Irrilevanza - Limiti - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - SGRAVI (BENEFICI, ESENZIONI, AGEVOLAZIONI)
In tema di esonero dal pagamento dei contributi CUAF in favore dei soggetti che erogano prestazioni assistenziali, l'art. 23 bis del D.L. n. 663 del 1979 (convertito in legge n. 33 del 1980) ha condizionato il beneficio all'assenza, in capo a detti soggetti, del fine di lucro, ricavabile dalle modalità stesse dell'azione imprenditoriale; a tal fine la nozione di imprenditore, ai sensi dell'art. 2082 cod. civ., va intesa in senso oggettivo, dovendosi riconoscere il carattere imprenditoriale all'attività economica organizzata che sia ricollegabile ad un dato obiettivo inerente all'attitudine a conseguire la remunerazione dei fattori produttivi, rimanendo giuridicamente irrilevante lo scopo di lucro, che riguarda il movente soggettivo che induce lo imprenditore ad esercitare la sua attività e dovendo essere, invece, escluso il suddetto carattere imprenditoriale dell'attività nel caso in cui essa sia svolta in modo del tutto gratuito, dato che non può essere considerata imprenditoriale l'erogazione gratuita dei beni o servizi prodotti. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva escluso il carattere imprenditoriale dell'attività svolta dai Religiosi Camilliani nella gestione di una casa di cura, attribuendo rilevanza decisiva al fine perseguito dal soggetto, prescindendo dalle dimensioni economiche dell'attività svolta e avendo invece riguardo alla destinazione dei proventi di essa).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2082, Legge 29/02/1980 num. 33 CORTE COST., Decreto Legge 30/12/1979 num. 663 art. 23 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)