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Sez. L, Sentenza n. 10794 del 16/10/1995 (Rv. 494250 - 01)

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE | Lavoratori in età pensionabile - Opzione per la prosecuzione del rapporto ex art. 6 legge n. 54 del 1982 - Applicabilità agli autoferrotranvieri ex sentenza costituzionale n. 226 del 1990 - Obbligo conseguente dell'azienda di corrispondere le retribuzioni dal recesso alla riammissione in servizio - Natura di detta sentenza - Nuova disciplina derivatane - Portata.
Stato
decisa il 1995-10-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494250-01

TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - IN GENERE

A seguito della sentenza della Corte Cost. n. 226 dell'8 maggio 1990, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 6 primo comma del decreto legge 22 dicembre 1981, n. 791 convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 1982, n. 54, nella parte in cui non prevede la sua applicazione agli autoferrotranvieri, la nullità del recesso intimato da un'azienda esercente trasporti in concessione, al lavoratore che, raggiunta l'età pensionabile, abbia optato per la prosecuzione del rapporto ai sensi del suddetto articolo 6, comporta l'obbligo dell'azienda di corrispondere al lavoratore medesimo le retribuzioni per il periodo intercorso fra il recesso e la riammissione in servizio, a nulla rilevando che al momento dell'intimazione del recesso il tenore testuale della menzionata disposizione non consentisse la prosecuzione del rapporto, stante la natura adeguatrice della menzionata pronunzia costituzionale n.226 del 1990 (rientrante nel novero di quelle cosiddette manipolative-additive)la quale non ha introdotto nell'ordinamento un nuovo precetto ma ha enucleato dal testo della disposizione soggetta al suo scrutinio la norma giuridica conforme alla costituzione, la quale, senza venire per questo retroattivamente applicata, fornisce il criterio di valutazione delle fattispecie anteriori alla pronunzia costituzionale, che non siano coperte dal giudicato o comunque giuridicamente esaurite.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 22/12/1981 num. 791 art. 6 CORTE COST., Legge 26/02/1982 num. 54 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)