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Sez. 5, Sentenza n. 43232 del 04/11/2008 Ud. (dep. 19/11/2008) Rv. 241942 - 01

IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI | Dichiarazioni rese da soggetto che doveva essere sentito come indagato - Verifica del giudice - Limiti.
Stato
decisa il 2008-11-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/241942-01

IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI

Il divieto di utilizzazione nei confronti di terzi di dichiarazioni rese da persona che avrebbe dovuto essere sentita in qualità di indagata, non attiene alle dichiarazioni rese al giudice da soggetto che mai abbia assunto la qualità di imputato o di persona sottoposta ad indagini. (In motivazione, la S.C. ha rilevato che, a differenza del pubblico ministero, il giudice non può attribuire ad alcuno, di propria iniziativa, la qualità di imputato o di persona sottoposta ad indagini, dovendo solo verificare che essa non sia già stata formalmente assunta, sussistendo in tal caso l'incompatibilità con l'ufficio di testimone; pertanto il riferimento alla posizione sostanziale del dichiarante non esaurisce la verifica dei presupposti di applicabilità dell'art. 63 cod. proc. pen., verifica che si estende alla necessità della successiva formale instaurazione del procedimento a suo carico).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 com. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)