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Sez. 1, Sentenza n. 5620 del 27/10/1982 (Rv. 423387 - 01)

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - IN GENERE - ASSEGNAZIONE CON PROMESSA DI FUTURA VENDITA - PASSAGGIO DI PROPRIETÀ DELL'ALLOGGIO - MOMENTO COSTITUTIVO - INDIVIDUAZIONE - RAPPORTO DI ASSEGNAZIONE E RAPPORTO DI LOCAZIONE - ASSIMILABILITÀ - CONSEGUENZE - LAVORI E RIPARAZIONI - DIRITTO DELL'ASSEGNATARIO NEI CONFRONTI DELLO ENTE CONCESSIONARIO.*
Stato
decisa il 1982-10-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/423387-01

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - IN GENERE - ASSEGNAZIONE CON PROMESSA DI FUTURA VENDITA - PASSAGGIO DI PROPRIETÀ DELL'ALLOGGIO - MOMENTO COSTITUTIVO - INDIVIDUAZIONE - RAPPORTO DI ASSEGNAZIONE E RAPPORTO DI LOCAZIONE - ASSIMILABILITÀ - CONSEGUENZE - LAVORI E RIPARAZIONI - DIRITTO DELL'ASSEGNATARIO NEI CONFRONTI DELLO ENTE CONCESSIONARIO.*

Nell'assegnazione di un alloggio economico e popolare con promessa di futura vendita, la proprietà dell'alloggio non passa immediatamente all'assegnatario (salvo che nell'ipotesi eccezionale prevista dall'art. 15 del d.P.R. 23 maggio 1964 n. 655, nel concorso delle condizioni stabilite dal precedente art. 11 dello stesso d.P.R.), ma solo dopo che sia stato eseguito il pagamento dell'ultima rata di prezzo, e pertanto anche in tale ipotesi l'aspetto privatistico del rapporto che si instaura tra ente pubblico e privato con l'assegnazione si configura come un rapporto analogo ed assimilabile a quello di locazione, con la conseguenza che l'assegnatario ha diritto di pretendere dall'ente concessionario l'esecuzione dei lavori e delle riparazioni necessarie che, a norma di legge, sono a carico del locatore. (V 4510/78, mass n 394183; (V 2486/75, mass n 376393; (V 1812/75, mass n 375473; (V 1262/74, mass n 369323; (V 2095/73, mass n 365276; (V 3173/69, mass n 343151).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1576, Cod. Civ. art. 1577, Regio Decr. 28/04/1938 num. 1165 art. 34, DPR 17/01/1959 num. 2 art. 15, DPR 23/05/1964 num. 655 art. 11, DPR 23/05/1964 num. 655 art. 15

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)