Sez. U, Sentenza n. 1608 del 03/04/1989 (Rv. 462391 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - IN GENERE - DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO ALLA RETRIBUZIONE BASE - INCIDENZA DI COMPONENTI ACCESSORI - PRECISIONE ESPRESSA - NECESSITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - IN GENERE - DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO ALLA RETRIBUZIONE BASE - INCIDENZA DI COMPONENTI ACCESSORI - PRECISIONE ESPRESSA - NECESSITÀ.*
Qualora una determinata spettanza del lavoratore subordinato debba essere quantificata con riferimento alla retribuzione, l'inclusione, nella relativa base di calcolo, di una determinata componente accessoria della retribuzione medesima, quale il premio di produzione (nella specie, in favore dei dipendenti di aziende tipografiche), deve essere riconosciuta in presenza di una disposizione di legge, come quella dell'art. 5 della legge 27 maggio 1949 n. 260 (sostituito dall'art. 1 della legge 31 marzo 1954 n. 90), che, con riguardo al compenso per le festività infrasettimanali, richiama la normale retribuzione di fatto giornaliera, comprensiva di ogni elemento accessorio. In difetto, detta inclusione postula un'espressa previsione della normativa contrattuale, mentre non è sufficiente un mero silenzio in proposito, non essendo ravvisabile nell'ordinamento un principio generale di onnicomprensività della retribuzione ai fini indicati. (V 2061/88, mass n 457937; (V 9080/87, mass n 456344; (V 6356/87, mass n 454629; (V 5966/87, mass n 454339).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)