diritto.io

Sez. 4, Sentenza n. 48575 del 03/12/2009 Ud. (dep. 18/12/2009) Rv. 245740 - 01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | Condizioni di applicabilità - Prova - Giudizio di legittimità - Accertamento da parte della Corte di cassazione - Ammissibilità - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2009-12-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/245740-01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")

L'accertamento delle condizioni di operatività della preclusione del "ne bis in idem", per giudicato sullo stesso fatto e nei confronti del medesimo soggetto, non può essere svolto dalla Corte di cassazione, poiché resta estraneo al giudizio di legittimità l'accertamento del fatto e la parte non può produrre documenti concernenti elementi fattuali, la cui valutazione è rimessa esclusivamente al giudice di merito, potendo comunque l'imputato far valere la violazione di detto divieto davanti al giudice dell'esecuzione.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)