Sez. L, Sentenza n. 289 del 13/01/1984 (Rv. 432563 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - POTERE DI RAPPRESENTANZA DELL'IMPRENDITORE E PREPOSIZIONE AD UN APPOSITO UFFICIO - INSUFFICIENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - POTERE DI RAPPRESENTANZA DELL'IMPRENDITORE E PREPOSIZIONE AD UN APPOSITO UFFICIO - INSUFFICIENZA.*
La qualifica di dirigente ha come connotato tipico l'attribuzione di mansioni comportanti scelte operative destinate ad incidere con carattere essenziale sulla vita dell'azienda, mentre non sono determinanti né il potere di rappresentanza dell'imprenditore, in sè e per sè considerato, né la preposizione ad un apposito ufficio (nella specie: ufficio legale dell'ENEL), quando non sia previamente dimostrata la natura dirigenziale del posto al vertice dell'ufficio medesimo, né, infine, la diretta collaborazione con l'imprenditore, che può sussistere anche relativamente ad un impiegato con funzioni direttive. (V 5295/83, mass n 430195; (V 3922/83, mass n 428847; (V 4604/82, mass n 422574; (V 202/82, mass n 417895).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)