Sez. 6, Sentenza n. 5689 del 04/04/2000 Ud. (dep. 17/05/2000) Rv. 220565 - 01
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - IMPEDIMENTO A COMPARIRE - LEGITTIMO IMPEDIMENTO | Detenzione dell'imputato per altra causa, sopravvenuta a citazione in giudizio notificata in stato di libertà - Onere dell'imputato di comunicare tempestivamente al giudice il suo stato di detenzione - Mancato assolvimento - Dichiarazione di contumacia - Legittimità.
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - IMPEDIMENTO A COMPARIRE - LEGITTIMO IMPEDIMENTO
In tema di giudizio contumaciale, la detenzione per altra causa dell'imputato, già citato in giudizio in stato di libertà e successivamente arrestato, preclude la svolgimento del giudizio contumaciale solo nel caso in cui lo stato di detenzione sia stato tempestivamente portato a conoscenza del giudice, così da consentirgli di disporre la traduzione dell'imputato.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 486 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 486 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 487 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 487 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)