Sez. L, Sentenza n. 2855 del 11/04/1988 (Rv. 458452 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ - RENDITA DI PASSAGGIO - SPETTANZA - CONDIZIONI - CONCORSO DI ALTRI MOTIVI CON LE RAGIONI PROFILATTICHE - AMMISSIBILITÀ.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - INDENNITÀ - RENDITA DI PASSAGGIO - SPETTANZA - CONDIZIONI - CONCORSO DI ALTRI MOTIVI CON LE RAGIONI PROFILATTICHE - AMMISSIBILITÀ.*
L'art. 150, primo comma, del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, il quale attribuisce il diritto alla rendita di passaggio al lavoratore che per ragioni profilattiche abbandoni volontariamente l'attività nella quale ha contratto la malattia professionale (silicosi o asbestosi), non esige che tali ragioni debbano essere state le sole a provocare detto abbandono; pertanto, tale diritto, in conformità alla ratio della norma, volta ad agevolare comunque l'abbandono della lavorazione morbigena in funzione della tutela della salute dei lavoratori, non può essere negato per il fatto che con le ragioni suindicate abbiano concorso - senza escluderle - altri motivi (nella specie, la previsione del prepensionamento). (V 2626/88, mass n 458352; (V 6044/87, mass n 454405; (V 4972/87, mass n 453594; (V 1919/83, mass n 426764; (Conf 2735/84, mass n 434784).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)