Sez. 3, Sentenza n. 1020 del 19/01/2006 (Rv. 588884 - 01)
CONTRATTI AGRARI - AMBITO DI APPLICAZIONE - RAPPORTI OGGETTO DI CONTROVERSIE - IN GENERE | Qualità di coltivatore diretto - Onere della prova - A carico del retraente - Sussistenza - Fondamento - Prova - Mezzi ammissibili - Iscrizione in elenchi di coltivatori diretti del Servizio contributi agricoli unificati (SCAU) - - Sufficienza - Esclusione - Fondamento - Portata.
CONTRATTI AGRARI - AMBITO DI APPLICAZIONE - RAPPORTI OGGETTO DI CONTROVERSIE - IN GENERE
In tema di prelazione e riscatto di fondi rustici, in ordine al possesso delle condizioni soggettive ed oggettive richieste per il retratto agrario -il cui onere della prova è a carico del retraente secondo il principio generale di cui all'art. 2697 cod. civ. e, vertendo su circostanze di fatto, può essere fornita con ogni mezzo e quindi anche mediante prova testimoniale e per presunzioni-, la certificazione concernente l'iscrizione negli elenchi di coltivatori diretti del Servizio contributi agricoli unificati (SCAU) non fa piena prova, in quanto ricollegabile ad una mera condizione professionale e non anche all'accertamento dello svolgimento in concreto di attività di coltivazione diretta del fondo agricolo, ma può fornire solamente elementi indiziari al riguardo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)