Sez. 1, Sentenza n. 240 del 12/01/1984 (Rv. 432499 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - IN GENERE - DOMANDA DEI MAGGIORI DANNI, OLTRE GLI INTERESSI LEGALI - ONERE PROBATORIO - MEZZI E CONTENUTO - VALUTAZIONE - CRITERI.*
OBBLIGAZIONI IN GENERE - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - IN GENERE - DOMANDA DEI MAGGIORI DANNI, OLTRE GLI INTERESSI LEGALI - ONERE PROBATORIO - MEZZI E CONTENUTO - VALUTAZIONE - CRITERI.*
Nelle obbligazioni pecuniarie, come quella per il pagamento dell'indennità di espropriazione, al fine del riconoscimento del maggior danno derivante da svalutazione monetaria sopravvenuta durante la mora del debitore, il potere-dovere del giudice del merito di far ricorso, in difetto di prove specifiche, ad elementi presuntivi in ordine alle possibilità di impiego del denaro coerenti con la situazione personale o professionale del creditore o alla prevedibile collocazione di esso nella Forma del deposito bancario, postula che il creditore medesimo non si limiti soltanto a dedurre il maggior danno, ma fornisca, invece, concreti elementi che permettano di individuare e valutare le dette situazioni. (Conf 1377/83, mass n 426191; (Conf 7108/82, mass n 424780; (Conf 4365/82, mass n 422345; (Conf 4088/82, mass n 422063; (Conf 5275/79, mass n 401867).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)