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Sez. 5, Sentenza n. 2712 del 14/09/2016 Ud. (dep. 20/01/2017) Rv. 268864 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Falso in atto pubblico aggravato, ex art. 476, comma 2, cod. proc. pen. - Contestazione in fatto della natura fidefacente dell'atto falso - Condanna per la fattispecie aggravata - Violazione dell'art. 521 cod. proc. pen. - Esclusione.
Stato
decisa il 2016-09-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/268864-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Non sussiste la violazione del principio di correlazione, ex art. 521 cod. proc. pen., qualora, ancorché non formalmente contestata nel capo di imputazione, sia ritenuta in sentenza l'ipotesi aggravata del reato di falso in atto pubblico, ex art. 476, comma secondo, cod. proc. pen., purché la natura fidefacente dell'atto considerato falso sia stata chiaramente indicata "in fatto" ed emerga inequivocamente dalla tipologia dell'atto oggetto del falso. (Fattispecie in tema di referto medico).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 com. 2, Cod. Pen. art. 479, Cod. Pen. art. 521 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)