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Sez. 5, Sentenza n. 38931 del 02/04/2015 Ud. (dep. 24/09/2015) Rv. 265501 - 01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Ipotesi aggravata di cui all'art. 476, comma secondo, cod. pen. - Contestazione "in fatto" della natura fidefacente dell'atto assunto come falso - Condanna per la fattispecie aggravata - Violazione del principio di correlazione - Esclusione - Condizioni - Fattipsecie.
Stato
decisa il 2015-04-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265501-01

SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE

Può essere ritenuta in sentenza dal giudice la fattispecie aggravata del reato di falso in atto pubblico, ex art. 476, comma secondo, cod. pen., qualora la natura fidefacente dell'atto considerato falso, pur non esplicitamente contestata nel capo di imputazione, sia stata indicata chiaramente "in fatto" ed emerga inequivocamente dalla tipologia dell'atto oggetto del falso. (Fattispecie in tema di falsa relata di notifica formata da un ufficiale giudiziario).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 com. 2, Cod. Pen. art. 479, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)