Sez. 3, Sentenza n. 5385 del 16/10/1979 (Rv. 401972 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - PRESUPPOSTO - NOTIFICAZIONE DELLA PROPOSTA DI ALIENAZIONE - REQUISITI - LEGITTIMAZIONE E POTERI DEL NOTIFICANTE - NECESSITA - FATTISPECIE (MANCATA GIUSTIFICAZIONE DEI POTERI DEL NOTIFICANTE; DECADENZA DALL'ESERCIZIO DELLA PRELAZIONE; ESCLUSIONE).*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - PRESUPPOSTO - NOTIFICAZIONE DELLA PROPOSTA DI ALIENAZIONE - REQUISITI - LEGITTIMAZIONE E POTERI DEL NOTIFICANTE - NECESSITA - FATTISPECIE (MANCATA GIUSTIFICAZIONE DEI POTERI DEL NOTIFICANTE; DECADENZA DALL'ESERCIZIO DELLA PRELAZIONE; ESCLUSIONE).*
Perche l'avente diritto alla prelazione agraria sia assoggettato ai termini, agli adempimenti ed alle correlative decadenze che la legge ricollega, in serie successive, alla notificazione della proposta di alienazione ed alla trasmissione del preliminare, e necessario che il proprietario provveda egli stesso a tale notificazione o, in caso contrario, procuri al destinatario idoneo affidamento che questa proviene da lui. Infatti, la notifica di detta proposta costituisce un atto necessitato per il proprietario il quale, con tale atto, deve offrire al coltivatore tutti gli elementi perche questi eserciti il suo diritto con una semplice dichiarazione di adesione, senza incertezza alcuna sui dati essenziali della fattispecie, compresi quelli concernenti la legittimazione ed i poteri del notificante, essendo l'ipotesi di verifiche di questi inconciliabile con la ristrettezza dei termini per la prelazione e con il principio che la notificazione in esame non costituisce una normale comunicazione precontrattuale dante luogo ad una comune fase di trattative. (nella specie, la suprema Corte ha ritenuto che, per la mancata giustificazione dei poteri del 'notificantè, persona diversa dai proprietari del fondo, fosse da escludere la decadenza dall'Esercizio della prelazione). (V 1496/79, mass n 397846; (V 3957/76, mass n 382627; (V 3753/75, mass n 377959; (V 3459/73, mass n 367461; (V 3722/71, mass n 355507).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1393, Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)