Sez. L, Sentenza n. 245 del 18/01/1977 (Rv. 383772 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - NATURA TECNICO-FUNZIONALE E NATURA PERSONALE - NOZIONI - PRESENZA FISICA DEL LAVORATORE NELLA SEDE DELL'IMPRESA - NECESSITA - ESCLUSIONE - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - NATURA TECNICO-FUNZIONALE E NATURA PERSONALE - NOZIONI - PRESENZA FISICA DEL LAVORATORE NELLA SEDE DELL'IMPRESA - NECESSITA - ESCLUSIONE - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
L'elemento della subordinazione, che caratterizza il contratto di lavoro subordinato e lo distingue dal lavoro autonomo, non ha solo una natura tecnico-funzionale (e, come tale, e intimamente connesso alla 'collaborazioné, intesa come inserimento del lavoratore nell'organizzazione aziendale), ma ha altresi natura personale, nel senso che comporta l'assoggettamento del prestatore di lavoro al potere direttivo dell'imprenditore, nonche una limitazione della liberta di lui. Tale requisito puo ritenersi sussistente anche nel caso che non sia richiesta la presenza fisica del lavoratore nella Sede dell'impresa, purche questi rimanga costantemente a disposizione del datore di lavoro in attesa di chiamate da parte sua per l'esecuzione di una prestazione assoggettata alle direttive generali dell'imprenditore. (nella specie, trattavasi di estetista-dimostratrice che aveva svolto la sua attivita presso profumerie e parrucchieri per signora in tutta Italia alle dipendenze di una ditta di cosmetici). (V 1390/75, mass n 374938).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)