diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 47051 del 25/09/2013 Cc. (dep. 26/11/2013) Rv. 257481 - 01

IMPUGNAZIONI - CASI E MEZZI (TASSATIVITÀ) | Impugnazione proposta con mezzo di gravame diverso da quello prescritto - Conversione - Valutazione dell'effettivo contenuto dell'atto e dell'intenzione dell'impugnante - Necessità - Conseguenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-09-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257481-01

IMPUGNAZIONI - CASI E MEZZI (TASSATIVITÀ)

È inammissibile l'impugnazione proposta con mezzo di gravame diverso da quello prescritto, quando dall'esame dell'atto si tragga la conclusione che la parte impugnante abbia effettivamente voluto ed esattamente denominato il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la possibilità di qualificare come appello il ricorso per cassazione erroneamente proposto avverso il provvedimento del G.I.P. di rigetto dell'istanza di revoca della custodia cautelare in carcere).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)