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Sez. 3, Sentenza n. 1589 del 14/11/2019 Cc. (dep. 16/01/2020) Rv. 277945 - 01

IMPUGNAZIONI - CASI E MEZZI (TASSATIVITÀ) | Impugnazione proposta con mezzo di gravame diverso da quello prescritto - Conversione - Valutazione dell'effettivo contenuto nell'atto e dell'intenzione dell'impugnante - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-11-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277945-01

IMPUGNAZIONI - CASI E MEZZI (TASSATIVITÀ)

È inammissibile l'impugnazione proposta con mezzo di gravame diverso da quello prescritto, quando dall'esame dell'atto si tragga la conclusione che la parte abbia effettivamente voluto ed esattamente denominato il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie relativa a ricorso per cassazione proposto erroneamente avverso un provvedimento emesso "de plano" dal giudice dell'esecuzione articolando motivi di impugnazione ampiamente compatibili con le censure esperibili in sede di legittimità).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 667 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 676 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)