diritto.io

Sez. 5 - , Sentenza n. 313 del 20/11/2020 Ud. (dep. 07/01/2021) Rv. 280168 - 01

IMPUGNAZIONI - CASI E MEZZI (TASSATIVITÀ) | Impugnazione proposta mediante utilizzazione di un mezzo diverso da quello prescritto - Giudice che ha ricevuto l'atto - Contenuto della verifica - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-11-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/280168-01

IMPUGNAZIONI - CASI E MEZZI (TASSATIVITÀ)

In tema di impugnazioni, allorchè un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dalla parte interessata con un mezzo di gravame diverso da quello legislativamente prescritto, il giudice che riceve l'atto deve limitarsi, a norma dell'art. 568, comma 5, cod. proc. pen., a verificare l'oggettiva impugnabilità del provvedimento, nonchè l'esistenza di una "voluntas impugnationis", consistente nell'intento di sottoporre l'atto impugnato a sindacato giurisdizionale, e quindi trasmettere gli atti, non necessariamente previa adozione di un atto giurisdizionale, al giudice competente. (Diff. Sez. U, n. 16 del 26/11/1997, dep. 1998, Nexhi, Rv. 209336).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 593 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)