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Sez. 1, Sentenza n. 18686 del 23/09/2005 (Rv. 585071 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n. 89 del 2001 - Violazione del termine ragionevole del processo - Equa riparazione - Accertamento della violazione - Obbligo del giudice di merito di tener conto dei criteri applicati dalla Corte europea - Sussistenza - Limiti - Mancato rispetto dei criteri - Violazione di legge - Sussistenza - Fattispecie in tema di ragionevole durata della procedura fallimentare.
Stato
decisa il 2005-09-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/585071-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione per violazione del termine ragionevole di durata del processo ai sensi della legge 24 marzo 2001, n. 89, è fatto obbligo al giudice di merito, nel verificare la sussistenza della violazione, di tener conto dei criteri al riguardo applicati dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, pur conservando detto giudice un autonomo margine di valutazione che gli consente di discostarsi da essi, a condizione che ciò avvenga in maniera ragionevole: per cui il mancato rispetto di tali criteri - integranti come fonte esterna il nostro ordinamento - determina violazione di legge denunciabile innanzi alla Corte di cassazione. (Sulla base dell'enunciato principio, la S.C. ha cassato con rinvio il decreto impugnato, il quale aveva ritenuto non "irragionevole" la durata quasi decennale di una procedura fallimentare, disattendendo con ciò le indicazioni della Corte europea dei diritti dell'uomo - secondo cui il limite massimo si aggira tra i tre e i quattro anni - e usando, altresì, come astratto criterio di giudizio la complessità in sé della predetta procedura, senza un esame effettivo ed analitico, con riferimento al singolo caso deciso, dei parametri di valutazione della durata del processo di cui all'art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e all'art. 2 della legge n. 89 del 2001).

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)