Sez. 1, Sentenza n. 14121 del 10/02/1986 Ud. (dep. 15/12/1986) Rv. 174631 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - FACOLTÀ DEL GIUDICE DI APPELLO - RINNOVAZIONE DEL DIBATTIMENTO - IN GENERE - SPECIFICA RICHIESTA DI RINNOVAZIONE - RIGETTO DELL'ISTANZA - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA - FINALITÀ.*
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - FACOLTÀ DEL GIUDICE DI APPELLO - RINNOVAZIONE DEL DIBATTIMENTO - IN GENERE - SPECIFICA RICHIESTA DI RINNOVAZIONE - RIGETTO DELL'ISTANZA - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - SUSSISTENZA - FINALITÀ.*
Nell'ipotesi di specifica richiesta di rinnovazione totale o parziale del dibattimento, avanzata per l'accertamento delle tesi dedotte nei motivi d'appello, con idonea indicazione dell'oggetto e della natura degli accertamenti istruttori da compiere, il giudice di appello ha l'Obbligo di indicare adeguatamente le ragioni per le quali ritenga di disattendere la richiesta. La rinnovazione non costituisce, infatti, un istituto eccezionale nel giudizio di appello, ma attua, in un processo "giusto", la finalità di porre la difesa in una posizione di eguaglianza con l'accusa, evitando che il giudice possa cadere nell'errore di limitarsi a provare il contenuto dell'accusa, anziché accertare la verità. (Conf mass n 168403; (Conf mass n 168402; (Conf mass n 165375; (Conf mass n 165374; (Conf mass n 158221; (Conf mass n 155006; (Conf mass n 155005; (Conf mass n 154635; (Conf mass n 154630; (Conf mass n 147147; (contra mass n 150634; (contra mass n 166116; (contra mass n 172781; (contra mass n 167452; (contra mass n 165625; (contra mass n 165454; (contra mass n 149209).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 520, Tratt. Internaz. 04/11/1950 num. 6, Legge 04/08/1955 num. 848 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)