Sez. 5, Sentenza n. 19657 del 22/12/2003 (Rv. 569139 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI | Disciplina prevista dall'art. 2 del d.P.R. n. 915 del 1982 e dall'art. 60 del D.Lgs. n. 507 del 1993 - Dichiarazione comunale di assimilabilità dei rifiuti speciali a quelli urbani - Necessità - Difetto - Rifiuti prodotti in aree destinate allo svolgimento di attività commerciale o di servizi - Tassabilità - Esclusione.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI
In tema di tassa per lo smaltimento di rifiuti solidi urbani, nel vigore della disciplina normativa, applicabile "ratione temporis", prevista dall'art. 2 del d.P.R. 10 settembre 1982, n. 915 (a modifica degli artt. 268 e seguenti del t.u. per la finanza locale di cui al R.D. 14 settembre 1931, n. 1175) e, poi, dall'art. 60 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 (successivamente abrogato dall'art. 39 della legge 22 febbraio 1994, n. 146), la dichiarazione comunale di assimilabilità in concreto dei rifiuti speciali a quelli urbani - in conformità ai criteri generali stabiliti con la delibera 27 luglio 1984 del Comitato interministeriale (nominato ai sensi dell'art. 5 del citato d.P.R. n. 915 del 1982) - costituisce il presupposto indefettibile per l'applicazione della tassa alle aziende produttrici, senza che rilevi, al fine di escluderla, che lo smaltimento dei rifiuti avvenga a spese dei produttori. In difetto di siffatto accertamento da parte del Comune, i rifiuti prodotti in aree destinate allo svolgimento di attività commerciale o di servizi devono restare sottoposti al regime giuridico dei rifiuti speciali di cui all'art. 270 del t.u. per la finanza locale.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 268 CORTE COST., Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 269 CORTE COST., Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 270 CORTE COST., DPR 10/09/1982 num. 915 art. 2, DPR 10/09/1982 num. 915 art. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 60, Legge 27/07/1994 num. 146 art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)