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Sez. 1, Sentenza n. 4498 del 05/05/1998 (Rv. 515081 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE | Art. 5 bis legge 359 del 1992 - Giudizi in corso - Sentenza della Corte Costituzionale n. 283 del 1993 - Diritto dell'espropriato di accettare l'indennità con esclusione della riduzione del 40 per cento - Esercizio - Iniziativa dell'espropriato - Necessità.
Stato
decisa il 1998-05-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/515081-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - OFFERTA E ACCETTAZIONE

Il diritto di accettare l'indennità di cui all'art. 5 bis, primo comma, legge 8.8.1992 n. 359, con esclusione della riduzione del 40 per cento, configurabile, per effetto della sentenza Corte Cost. 16.6.1993 n. 283, a favore dei soggetti già espropriati al momento dell'entrata in vigore di quella legge e nei confronti dei quali l'indennità di espropriazione non sia ancora divenuta incontestabile, deve essere esercitato, a parte l'ipotesi in cui si tratti di aderire ad una nuova proposta formulata dall'espropriante in corso di causa, senza riferimento a schemi contrattuali previsti dalla legislazione anteriore in tema di cessione volontaria e accordi amichevoli e accettazioni, bensì attraverso la dichiarazione di accettare la determinazione giudiziale effettuata secondo i nuovi criteri.

Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)