Sez. 5, Sentenza n. 15279 del 14/10/2016 Ud. (dep. 28/03/2017) Rv. 272064 - 01
BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO O RISPARMIO | Abusivismo finanziario - Attività di intermediazione in cambi - Fattispecie di cui all'art. 166 d.lgs. n. 58 del 1998 (T.U.F.) - Continuità normativa con la fattispecie già prevista dagli artt. 106 e 132 d.lgs. n. 385 del 1993 (T.U.B.) - Sussistenza.
BANCHE E ISTITUTI DI CREDITO O RISPARMIO
In tema di abusivismo finanziario, sussiste continuità normativa fra la fattispecie già sanzionata dall'art. 132 d.lgs. 1 settembre 1993, n.385 (T.U.B.), in relazione all'art. 106 stesso decreto, con riferimento all'attività di intermediazione in cambi svolta da soggetti non iscritti all'albo degli intermediari finanziari, e quella di cui all'art. 166 d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (T.U.F.), che include le attività non autorizzate di intermediazione aventi ad oggetto "strumenti finanziari", ai sensi dell'art. 9, comma 7, d.lgs. 13 agosto 2010, n. 141.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 01/09/1993 num. 385 art. 106, Decreto Legisl. 01/09/1993 num. 385 art. 132, Decreto Legisl. 24/02/1998 num. 58 art. 166, Decreto Legisl. 13/08/2010 num. 141 art. 7, Decreto Legisl. 13/08/2010 num. 141 art. 9 com. 7, Cod. Pen. art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)