Sez. 1, Sentenza n. 44848 del 05/11/2008 Ud. (dep. 02/12/2008) Rv. 242276 - 01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - GIUDIZIO DI RINVIO | Giudizio di rinvio - Insufficienza e contraddittorietà degli elementi probatori sull'attribuibilità soggettiva del fatto - Declaratoria d'estinzione del reato per prescrizione emessa in sede predibattimentale - Illegittimità - Sussistenza.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - GIUDIZIO DI RINVIO
È illegittima, nel giudizio di rinvio, la declaratoria d'estinzione del reato per prescrizione, emessa in sede predibattimentale e senza la rituale comunicazione alla difesa dell'avviso di fissazione dell'udienza, allorché sussistano prove insufficienti e contraddittorie in ordine all'attribuibilità soggettiva del fatto, posto che ai sensi dell'art. 530, comma secondo, cod. proc. pen., si deve equiparare l'insufficienza e la contraddittorietà degli elementi probatori alla mancanza di prove.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 530 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 627 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)