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Sez. 3, Sentenza n. 1671 del 17/02/1998 (Rv. 514088 - 01)

PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE (O AL CONCILIATORE) - IN GENERE | Giudice di pace - Sentenza pronunziata nel merito secondo equità - Controllo da parte della Corte di cassazione - Limiti.
Stato
decisa il 1998-02-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/514088-01

PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE (O AL CONCILIATORE) - IN GENERE

Il controllo della Corte di Cassazione sulle sentenze del giudice di pace pronunziate nel merito secondo equità, resta limitato, quando siano denunziati i vizi di cui all'art. 360 n. 3 cod. proc. civ., al rispetto della Costituzione e dei principi generali dell'ordinamento, anche se il giudice abbia ricavato la regola di giudizio concretamente applicata da norme di diritto, avendole ritenute, in maniera esplicita o implicita, conformi all'equità, senza che neppure in tal caso sia consentito, in sede di legittimità, verificare l'effettiva congruenza fra quella regola e la norma dalla quale il giudice ha creduto di trarla (Nella specie il giudice di pace aveva fatto applicazione della presunzione di pari concorso di colpa ex art. 2054 cod. civ. nel caso di incidente fra due veicoli, uno dei quali parcheggiato fuori del sito stradale).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 113 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)