Sez. 1, Sentenza n. 28045 del 10/07/2007 Cc. (dep. 13/07/2007) Rv. 236903 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Esecuzione - Giudice dell'esecuzione - Procedimento - In genere - Applicazione dell'indulto - Provvedimento emesso a seguito di udienza camerale anziché "de plano" - Rimedio esperibile - Opposizione - Ricorso per cassazione - Esclusione - Trasmissione degli atti al giudice dell' esecuzione - Necessità.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE
In sede di applicazione dell'indulto, avverso il provvedimento del giudice che abbia deciso irritualmente nelle forme dell'udienza camerale anziché "de plano", è data solo la facoltà di proporre opposizione e non già ricorso per cassazione, che va qualificato come opposizione con conseguente trasmissione degli atti al giudice dell'esecuzione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 667 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)