Sez. L, Sentenza n. 151 del 10/01/1983 (Rv. 424968 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA - ANZIANITÀ CONVENZIONALE - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ DI BUONUSCITA O DI PREVIDENZA O DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ COMUNQUE DENOMINATA - DETERMINAZIONE - CRITERI - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA ALLA INDENNITÀ DI FINE SERVIZIO SPETTANTE A UN DIPENDENTE COMUNALE E COMPUTATA, QUANTO ALL'ANZIANITÀ CONVENZIONALE, NELLA MISURA DI UN QUINDICESIMO, ANZICHÉ DI UN DODICESIMO, PER OGNI ANNO.*
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - BENEFICI COMBATTENTISTICI - IMPIEGATI DI ENTI PUBBLICI IN GENERE - RAPPORTO DI IMPIEGO - TRATTAMENTO ECONOMICO E DI QUIESCENZA - ANZIANITÀ CONVENZIONALE - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ DI BUONUSCITA O DI PREVIDENZA O DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ COMUNQUE DENOMINATA - DETERMINAZIONE - CRITERI - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA ALLA INDENNITÀ DI FINE SERVIZIO SPETTANTE A UN DIPENDENTE COMUNALE E COMPUTATA, QUANTO ALL'ANZIANITÀ CONVENZIONALE, NELLA MISURA DI UN QUINDICESIMO, ANZICHÉ DI UN DODICESIMO, PER OGNI ANNO.*
In tema di benefici "combattentistici" l'art. 4, ultimo comma, della legge n. 824 del 1971 - il quale dispone che, per i dipendenti degli enti indicati dall'art. 4 della legge n. 336 del 1970, i benefici derivanti dall'anzianità convenzionale, operano, ai fini della liquidazione dell'indennità di buonuscita o di previdenza, o dell'indennità di anzianità comunque denominata, nei limiti previsti dall'art. 1 del d.P.R. 5 giugno 1965 n. 759 (norme sul trattamento previdenziale dei dipendenti statali) - ha la funzione di dettare un criterio di computo uniforme per i vari rapporti di pubblico impiego, fissando per tutti l'aliquota di computo ad un dodicesimo dell'80% dello stipendio annuo (o paga o retribuzione) e determinando, inoltre, la stessa base di calcolo nell'entità dello stipendio stesso, inteso come l'ammontare delle somme corrisposte mensilmente a titolo, secondo la regolamentazione dei vari ordinamenti, e come comprensivo, di regola, della paga base (o tabellare) e di eventuali elementi integrativi, che servono ad adeguarlo al potere di acquisto della moneta o alla peculiarità di particolari prestazioni. (nella specie, la S.C. ha cassato l'impugnata sentenza nella parte in cui questa aveva ritenuto che l'indennità di fine servizio spettante ad un dipendente comunale dovesse essere computata, quanto all'anzianità convenzionale, nella misura di un quindicesimo - anziché di un dodicesimo - per ogni anno). (V 4336/82, mass n 422312; (V 3956/82, mass n 421911; (V 3411/82, mass n 421386; (V 6092/81, mass n 416879; (V 2439/81, mass n 413213; (V 5736/80, mass n 409575; (V 5735/80, mass n 409573).*
Riferimenti normativi: Legge 08/03/1968 num. 152 art. 4 CORTE COST., Legge 24/05/1970 num. 336 art. 3 CORTE COST., Legge 24/05/1970 num. 336 art. 4 CORTE COST., Legge 09/10/1971 num. 824 art. 1, Legge 09/10/1971 num. 824 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)