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Sez. 1, Sentenza n. 1879 del 14/10/1980 Ud. (dep. 09/03/1981) Rv. 147947 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE E TRUFFA - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TIMORE DI PERICOLO IMMAGINARIO - DIFFERENZE.*
Stato
decisa il 1980-10-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/147947-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE E TRUFFA - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TIMORE DI PERICOLO IMMAGINARIO - DIFFERENZE.*

Il criterio distintivo del delitto di estorsione rispetto a quello di truffa aggravata dal timore di un pericolo immaginario, consiste dal modo con il quale viene determinato nel soggetto passivo il timore del danno: si ha infatti il primo delitto quando il colpevole prospetta il pericolo come suscettibile di essere tramutato in danno direttamente per sua volonta e, quindi, si presenta egli stesso come autore del danno futuro, si da costringere la vittima a scegliere tra il compimento della prestazione richiesta e la soggezione al danno minacciato, mentre si ha la truffa aggravata quando il colpevole suscita nell'offeso l'immaginario timore di un danno futuro, da esso colpevole non derivante, sicche l'offeso medesimo si determina alla condotta unicamente per effetto dell'errore in cui e stato fatto cadere. (V mass n 145064; (V mass n 144217; (V mass n 142629; (V mass n 134897; (V mass n 133309; (V mass n 126169; (V mass n 122628; (V mass n 114820; (V mass n 113263; (V mass n 103548; (Conf mass n 144770; (Conf mass n 140132).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 com. 2 n. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)