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Sez. U, Sentenza n. 5384 del 23/10/1984 (Rv. 437092 - 01)

LOCAZIONE - OBBLIGAZIONI DEL CONDUTTORE - CORRISPETTIVO (CANONE) - MOROSITÀ - AUTORIDUZIONE DEL CANONE - FONDATA SULL'ASSUNTO DELLA ESORBITANZA DI ESSO RISPETTO ALL'IMPORTO FISSATO DALLA LEGGE - ARBITRARIETÀ ED ILLEGITTIMITÀ - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1984-10-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/437092-01

LOCAZIONE - OBBLIGAZIONI DEL CONDUTTORE - CORRISPETTIVO (CANONE) - MOROSITÀ - AUTORIDUZIONE DEL CANONE - FONDATA SULL'ASSUNTO DELLA ESORBITANZA DI ESSO RISPETTO ALL'IMPORTO FISSATO DALLA LEGGE - ARBITRARIETÀ ED ILLEGITTIMITÀ - CONSEGUENZE.*

In tema di locazione di immobili urbani, la cosiddetta autoriduzione del canone, cioè il suo pagamento in misura inferiore a quella convenzionalmente stabilita, in relazione alla dedotta esorbitanza di tale ultima misura rispetto all'importo inderogabilmente fissato dalla legge (nella specie, alla stregua della disciplina vincolistica anteriore alla legge 27 luglio 1978 n. 392), costituisce, un fatto arbitrario ed illegittimo del conduttore provocando il venir meno dell'equilibrio sinallagmatico convenzionale, restando nei poteri del giudice, ai fini dello accertamento di un inadempimento tanto grave da giustificare la risoluzione del rapporto, la valutazione dell'importanza dello squilibrio sinallagmatico avuto riguardo all'interesse del locatore in relazione al suo diritto di ricevere il canone in misura legale. (V 1896/83, mass n 426744; (V 4776/82, mass n 422756; (V 3592/81, mass n 414200; (V 1078/81, mass n 411626; (V 4199/79, mass n 400713).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1455, Cod. Civ. art. 1587, Legge 27/07/1978 num. 392 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)