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Sez. U, Sentenza n. 5166 del 30/10/2025 Ud. (dep. 09/02/2026) Rv. 289325-01

IMPUGNAZIONI - CASI E MEZZI (TASSATIVITA') | Provvedimento di rigetto della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa - Appello - Ricorso per cassazione - Ammissibilità - Sussistenza - Regime di procedibilità del reato - Rilevanza - Esclusione.
Stato
decisa il 2025-10-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289325-01

IMPUGNAZIONI - CASI E MEZZI (TASSATIVITA')

In tema di impugnazioni, il provvedimento del giudice di merito di rigetto della richiesta di invio al Centro per la giustizia riparativa per l'avvio di un programma di giustizia riparativa è impugnabile con l'appello o con il ricorso per cassazione unitamente alla sentenza conclusiva del relativo grado e indipendentemente dal regime di procedibilità del reato. (In motivazione, la Corte ha affermato che la decisione sulla richiesta di accesso al programma di giustizia riparativa,

a differenza dello svolgimento di questo, ha natura giurisdizionale e che il provvedimento di rigetto è impugnabile anche in caso di reato procedibile di ufficio perché la partecipazione al programma può produrre effetti giuridicamente rilevanti su qualunque processo penale, come una più favorevole determinazione del trattamento sanzionatorio, ai sensi degli artt. 133, secondo comma, n. 3, 62, n. 6, e 163, quarto comma, cod. pen.).

Costituzione art. 27 com. 3, Costituzione art. 111 com. 7, Costituzione art. 27 com. 7, Cod. Pen. art. 62 lett. 6, Cod. Pen. art. 133 com. 2 lett. 3, Cod. Pen. art. 152 com. 3 lett. 2, Cod. Pen. art. 163 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 586, Cod. Proc. Pen. Disp. Att. e Trans. art. 45 ter, Legge 26/07/1975 num. 354 art. 15 bis, Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 150 art. 42, Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 150 art. 43, Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 150 art. 44, Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 150 art. 58, Direttive del Consiglio CEE 25/10/2012 num. 29

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)