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Sez. 3, Sentenza n. 142 del 08/01/1980 (Rv. 403525 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITA PERSONALE - TEMPORANEA - TOTALE - PERSISTENTE PERCEZIONE DELLA RETRIBUZIONE DA PARTE DELL'INFORTUNATO - RISARCIMENTO PER L'INVALIDITA TOTALE TEMPORANEA - SPETTANZA - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1980-01-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/403525-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITA PERSONALE - TEMPORANEA - TOTALE - PERSISTENTE PERCEZIONE DELLA RETRIBUZIONE DA PARTE DELL'INFORTUNATO - RISARCIMENTO PER L'INVALIDITA TOTALE TEMPORANEA - SPETTANZA - ESCLUSIONE - LIMITI.*

Nulla compete a titolo di risarcimento del danno da invalidita totale temporanea qualora il lavoratore, rimasto infortunato in un incidente stradale, abbia continuato a percepire, durante il periodo di invalidita, l'intero stipendio o salario, dovendosi ritenere che, sotto questo particolare riguardo, nessuna immutazione pregiudiziale si e prodotta nella sfera economica dell'infortunato, salva restando, in ogni caso, la possibilita di provare che il lavoratore non abbia percepito parte dei suoi emolumenti nel periodo di invalidita, o sia stato indotto a rinunciare a lavori straordinari e trasferte a causa della diminuita resistenza fisica, con perdita dei corrispondenti compensi, ovvero abbia subito pregiudizi negli sviluppi della carriera o sia stato costretto ad accettare un anticipato collocamento a riposo. (Conf 779/79, mass n 396964; (Conf 3507/78, mass n 392993; (contra 2993/73, mass n 366672; (contra 2782/73, mass n 366330; (contra 1439/72, mass n 358056; (contra 944/72, mass n 357215; (contra 1767/70, mass n 347730).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)