Sez. 3, Sentenza n. 779 del 05/02/1979 (Rv. 396964 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITA PERSONALE - TEMPORANEA - TOTALE - DI UN LAVORATORE - PERCEZIONE DA PARTE DI QUEST'ULTIMO DELL'INTERA RETRIBUZIONE DURANTE IL PERIODO DI INVALIDITA - DANNI RISARCIBILI - INSUSSISTENZA - LIMITI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITA PERSONALE - TEMPORANEA - TOTALE - DI UN LAVORATORE - PERCEZIONE DA PARTE DI QUEST'ULTIMO DELL'INTERA RETRIBUZIONE DURANTE IL PERIODO DI INVALIDITA - DANNI RISARCIBILI - INSUSSISTENZA - LIMITI.*
Nulla compete a titolo di risarcimento di danno da invalidita temporanea totale qualora il lavoratore, rimasto infortunato in un incidente stradale, abbia continuato a percepire durante il periodo di invalidita l'intero stipendio o salario, dovendosi ritenere che, sotto questo particolare profilo, nessuna immutazione pregiudizievole si e prodotta nella sfera economica dell'infortunato, salva restando, in ogni caso, la possibilita di provare che il lavoratore non abbia percepito parte dei suoi emolumenti nel periodo di invalidita, o sia stato indotto a rinunciare a lavori straordinari e trasferte a causa della diminuita resistenza fisica, con perdita dei corrispondenti compensi, ovvero abbia subito pregiudizi negli sviluppi della carriera o sia stato costretto ad accettare un anticipato collocamento a riposo. In tali casi si potra ravvisare un danno effettivo subito dal prestatore di lavoro ove si accerti l'esistenza del nesso causale con il fatto illecito. (Conf 3507/78, mass n 392993; (contra 2993/73, mass n 366672; (contra 2782/73, mass n 366330; (contra 1439/72, mass n 358056; (contra 944/72, mass n 357215; (contra 1767/70, mass n 347730; (contra 1359/70, mass n 347089).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)