Sez. 4, Sentenza n. 27976 del 24/06/2008 Ud. (dep. 09/07/2008) Rv. 240379 - 01
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - IN GENERE | Sentenza - Contrasto tra dispositivo e motivazione - Conseguenze - Fattispecie.
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - IN GENERE
Il principio per cui il contrasto tra il dispositivo e la motivazione della sentenza deve essere sempre risolto con il criterio della prevalenza dell'elemento decisionale su quello giustificativo non può costituire un canone interpretativo inderogabile, attesa l'ampia gamma dei contrasti che possono in proposito sussistere. (Fattispecie in cui la Corte, disattendendo il menzionato criterio, ha annullato la sentenza il cui dispositivo dava atto dell'avvenuta comparazione tra la contestata recidiva reiterata e l'attenuante ad effetto speciale di cui all'art. 73, comma quinto, d.P.R. n. 309 del 1990, invece esclusa in motivazione).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 125, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 130, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 546, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 547, Cod. Pen. art. 69 com. 4 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 99 com. 4 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 com. 5 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)