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Sez. 6, Sentenza n. 18302 del 27/02/2007 Cc. (dep. 11/05/2007) Rv. 236426 - 01

RECIDIVA - REITERATA | L. n. 251 del 2005 - Divieto di prevalenza delle circostanze attenuanti - Valutazione giudiziale di non aumento della pena per la recidiva - Applicazione del divieto - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2007-02-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236426-01

RECIDIVA - REITERATA

Il divieto di prevalenza delle circostanze attenuanti sulla recidiva reiterata trova applicazione, unitamente alle altre regole sul giudizio di comparazione, pur quando il giudice ritenga, dopo aver accertato la sussistenza della contestata recidiva, di non disporre l'aumento di pena. (La Corte ha annullato con rinvio la sentenza di patteggiamento per il delitto di cui all'art. 73 d.P.R. n. 309 del 1990, perché il giudice, escluso l'aumento di pena per la recidiva in ragione di una prognosi non negativa in punto di pericolosità, aveva omesso il giudizio di comparazione, da effettuarsi tenendo conto del divieto di prevalenza della circostanza attenuante della lieve entità del fatto con la recidiva reiterata specifica infraquinquennale contestata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 com. 4 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 99 com. 4 CORTE COST., Legge 05/12/2005 num. 251 art. 3 CORTE COST., Legge 05/12/2005 num. 251 art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)