Sez. 1, Sentenza n. 267 del 29/01/1973 (Rv. 362123 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - COMPETENZA PER TERRITORIO - SEDE PRINCIPALE DELL'IMPRESA - NOZIONE - CENTRO DIRETTIVO ED ORGANIZZATIVO - ESCLUSIVA RILEVANZA.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - COMPETENZA PER TERRITORIO - SEDE PRINCIPALE DELL'IMPRESA - NOZIONE - CENTRO DIRETTIVO ED ORGANIZZATIVO - ESCLUSIVA RILEVANZA.*
Ai fini della Competenza in ordine alla dichiarazione di fallimento, per Sede principale della impresa deve intendersi il centro dell'attivita direttiva ed amministrativa di essa, il luogo ove l'imprenditore tratta i suoi affari ed interessi, ed ove vengono coordinati i vari fattori dell'impresa medesima. All'individuazione positiva della Sede principale con riguardo al parametro direzionale-organizzatorio corrisponde, negativamente, la esclusione della Rilevanza di altri fattori quali la residenza del fallito o quella dei creditori, l'insediamento principale delle forze di lavoro occupate nell'impresa, la Sede legale non coincidente con quella effettiva, la localita ove si svolge l'attivita di produzione o di scambio, l'ubicazione dei beni, dei cantieri e delle fabbriche dell'impresa. (V 1465/72, mass n 358109; 3308/71, mass n 354791; (V 1207/71, mass n 351362; 879/71, mass n 350771; (V 247/71, mass n 349695; 1230/70, mass n 346878; (V 508/70, mass n 345541; 3669/69, mass n 343909; (V 2406/69, mass n 341871; 2402/69, mass n 341865; (V 2185/69, mass n 341511; 757/69, mass n 339070; (V 324/69, mass n 338318; 2977/68, mass n 335793; (V 2568/68, mass n 335023; 2579/67, mass n 329938; (V 2115/67, mass n 329242; 1893/67, mass n 328829; (V 1178/67, mass n 327629; 832/67, mass n 326945; (V 2506/66, mass n 324839; 1748/66, mass n 323408; (V 1229/66, mass n 322469; 434/66, mass n 320863; 330/65; 646/63).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2197, Legge Falliment. art. 9, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 9, Cod. Civ. art. 2082
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)